lunedì 28 febbraio 2022

TORNARE IN FORMA DOPO LA GRAVIDANZA | L'alimentazione in allattamento


Tornare in forma dopo la gravidanza è un desiderio di tantissime neo mamma.

Tuttavia il periodo dell'allattamento che segue il parto è un momento molto particolare e delicato sia per la neo mamma che per il bimbo/a.

Rimettersi in forma in questo periodo è difficile ma non impossibile!

Nell'articolo di oggi, insieme a Veronica, la  Nutrizionista del Team JUST Wellness & Co, ti spieghiamo come gestire l'alimentazione per tornare in forma durante l'allattamento.





PRIMA DI INIZIARE

Abbiamo suddiviso le indicazione riguardanti l'alimentazione da seguire per tornare in forma durante l'allattamento in tre sezioni: cosa da non fare (assolutamente), cose a cui prestare molta attenzione, cose da fare.

Tutte le indicazioni tengono in considerazione sia il desiderio della mamma di rimettersi in forma, sia la necessità di salute e benessere della mamma e del bambino.


3 COSE DA NON FARE

Vediamo dunque le tre cose da non fare che sono anche i tre errori tipici in cui la mamma che vuole rimettersi in forma dopo il parto potrebbe facilmente cadere!

No diete ipocaloriche: l'allattamento comporta una spesa energetica aggiuntiva per la mamma di circa 500 kcal. Cercare di rimettersi in forma con un taglio calorico in questa fase significherebbe rischiare di perdere definitivamente il latte e di dover, dunque, interrompere l'allattamento.

No diete iperproteiche: vanno tanto di moda tra chi vuole perdere peso velocemente e il rischio che la neo mamma in allattamento si rivolga a questo approccio nutrizionale per tornare in forma è elevato. Le diete iperproteiche però sono dannose sempre, in modo particolare lo sono in un periodo delicato come quello dell'allattamento. Da evitare assolutamente!

No limitazioni delle fonti: nel tentativo di perdere peso e tornare in forma la neo mamma potrebbe decidere di privarsi di alcune fonti nutrizionali. Ad esempio rimuovere il pane o la pasta o i dolci. Questi approcci drastici non apportano nessun beneficio aggiuntivo ma riducono di molto la sensazione di benessere della mamma e, di conseguenza, del bambino. Non solo, il rischio a cui si esporrebbe la mamma rimuovendo una o più fonti alimentari è quello di avere una produzione di latte di minor qualità, trasferendo nel bambino una carenza di fonti alimentari.


3 COSE A CUI PRESTARE ATTENZIONE

Pesci grandi: il tonno, il pesce spada e tutti i pesci che vengono definiti grandi possono accumulare nelle loro carni elevati quantitativi di mercurio. Un eccessivo consumo di queste fonti potrebbe costituire un problema sia per la mamma che per il bimbo. Il consiglio in questo caso è quello di moderare l'utilizzo di queste fonti ad una o due sole volte alla settimana.

Uova, latte e derivati: potrebbero dare allergie al bimbo e di conseguenza far aumentare le coliche. Specialmente se la mamma ha manifestato allergie o intolleranze a questi alimenti nel corso della sua vita. Anche in questo caso il consiglio è quello di moderarne l'utilizzo senza, necessariamente, eliminarne il consumo.

Caffè e bevande simili: tutto quello che ingerisce la mamma passa al bimbo. Così è anche per il caffè e bevande simili. E come per la mamma, anche per il bimbo, queste bevande sortiscono un effetto eccitante. Quindi il consiglio è quello di ridurne l'uso o di privilegiare le forte decaffeinate in modo da evitare...notti in bianco!


3 COSE DA FARE

Diete equilibrate: questo vuole dire normo-caloriche e ben bilanciate sui vari macronutrienti. Il consiglio è che la nutrizione in questo periodo apporti circa il 55% di carboidrati, il 25-30% di grassi e la restante parte in proteine.

Scelte accorte: nelle cose da non fare abbiamo visto e capito che le scelte drastiche facciano male. Viceversa tutte le scelte accorte e oculate vanno benissimo. L'attenzione alla quantità esatta e alla qualità degli alimenti durante questa fase vanno benissimo. Sono un vero toccasana sia per la salute della mamma che del bimbo.

Acqua e tisane: bere tanto durante l'allattamento va benissimo. L'ideale sarebbe raggiungere la quota di 2,5-3 lt ogni giorno. Per fare questo va benissimo l'acqua, ovviamente, ma anche l'uso di tisane. In modo particolare quella di finocchio.


CONCLUSIONI

Il desiderio di rimettersi in forma dopo il parto è più che legittimo per la neo mamma. L'unico errore da evitare è quello di cercare di farlo velocemente.

La ripresa della forma fisica invece va fatta con un ottica di medio lungo termine e nel rispetto dei principi fisiologici di questo periodo.

Questo approccio più saggio non solo donerà alla mamma una nuova forma fisica (forse anche maggiore di quella raggiunta prima della gravidanza) ma anche regalerà alla mamma e al bambino tanto benessere e salute.

Per riuscirci non devi fare altro che seguire i 9 consigli che abbiamo elencato nell'articolo.

Ma se poi desideri approfondire il discorso e approcciarti ad un piano ancor più personalizzato e tarato sulle tue esigenze contatta me e Veronica tramite il sito JUST Wellness & Co.

Ti aspettiamo.


Personal Trainer
JUST Wellness & Co.





Biologa Nutrizionista
JUST Wellness & Co.


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